HIV e tubercolosi in Svizzera. Clinical Infectious Disease
I ricercatori dello studio svizzero della Coorte HIV (SHCS) hanno condotto uno studio approfondito per esaminare l’incidenza della tubercolosi attiva (TB) e la sua relazione con la soppressione dell’HIV nelle persone che vivono con HIV (PVHIV). Inoltre lo studio ha analizzato la gestione del depistaggio e del trattamento dell’infezione latente della tubercolosi (ILTB) per la prevenzione della tubercolosi attiva. Una ILTB è caratterizzata dall’assenza di attività della malattia, poiché il sistema immunitario è in grado di controllare l’infezione tubercolare senza che la malattia si manifesti. Dopo l’infezione circa il 90% delle persone che hanno contratto la TB manifestano una ILTB e solamente il 5% una tubercolosi attiva.
La tubercolosi (attiva) è stata definita come presenza di Mycobacterium tuberculosis in un campione clinico (ad esempio espettorato, biopsia di un linfonodo), accompagnata da sintomi e segni di malattia. I nuovi casi di tubercolosi sono stati definiti come una diagnosi di tubercolosi dopo sei mesi dalla diagnosi di HIV o dall’inclusione nella SHCS. La ILTB è stata definita come un test del sangue per il depistaggio della tubercolosi positivo oppure un test cutaneo con la tubercolina positivo, ma senza segni di tubercolosi attiva.
Tra i partecipanti della SHCS l’incidenza della tubercolosi ha raggiungo un picco nel 1989 con 90.8 per 1’000 persone-anno ed è poi scesa massicciamente a 0.1 caso per 1’000 persone-anno nel 2021. Questa diminuzione si spiega in gran parte con l’aumento del numero di cellule CD4 e soppressione del virus HIV sotto terapia antiretrovirale. In parallelo l’incidenza della ILTB è diminuita passando da un picco del 15% nel 2001 al 5% nel 2021. 44% delle 1’233 PVHIV con una ILTB hanno ricevuto un trattamento preventivo con un antibiotico contro la tubercolosi 9 persone che avevano ricevuto un trattamento preventivo hanno sviluppato una tubercolosi, in paragone a 20 persone che non erano state trattate. Ciò corrisponde a una riduzione assoluta del rischio di sviluppare una tubercolosi attiva dopo trattamento pari allo 0.9%. Occorre trattare preventivamente 118 PVHIV con ILTB per evitare un caso di tubercolosi attiva. 60% delle 277 PV HIV che hanno manifestato una tubercolosi attiva non erano state testate alla ricerca di una ILTB e ciò malgrado le raccomandazioni esistenti. Nel 74% delle persone testate per una ILTB il risultato era falsamente negativo prima che la tubercolosi attiva fosse poi diagnosticata.
Riassumendo lo studio mostra che un trattamento efficace per HIV gioca un ruolo decisivo nella diminuzione di casi di tubercolosi nelle PVHIV in Svizzera. All’incirca 50% delle persone con un test per ILTB positivo e a cui è stato prescritto un trattamento preventivo, necessita un miglioramento della presa in carico, sia da parte del medico che del paziente stesso. Infine, il fatto che oltre il 70% delle persone che hanno sviluppato una tubercolosi attiva avessero in precedenza un test ILTB falsamente negativo, sottolinea la necessità di sviluppare test diagnostici migliori per la valutazione del rischio di tubercolosi nelle PVHIV. Quest’ultimo punto è l’obiettivo di ricerca di un nuovo progetto nell’ambito della SHCS.